Underground di Tobias Hill Thriller rispettoso dei canoni, detective story, romanzo metafisico, Underground si muove nell'universo oscuro della metropolitana. Laggiù le cose sono meno mondane e più precarie. Laggiù il caos della città si trasforma in qualcosa di più devastante: nevrosi e paure diventano reti di tunnel sotterranei, tunnel sotterranei diventano rifugi imprevedibili per gente perduta. Ariel Casimir è polacco, e taciturno. Lavora come supervisore nella metropolitana di Londra. Si muove tranquillo in quei labirinti bui, un po' infernali, che conosce alla perfezione. Fino a quando compare l'omicida. Un uomo si diverte a spingere le donne sotto i treni. Casimir crede di conoscere la sua identità e inizia a indagare. Scende sempre più in profondità: al centro della terra, al cuore del suo passato. Rovista tra i ricordi, rievoca la sua infanzia, riporta alla luce lo spettro dell'Olocausto e traumi dimenticati, che è finalmente costretto ad affrontare.
pp. 264