Sembra proprio di stare in paradiso di John Cheever
Così, unanime, la critica americana accolse alla sua pubblicazione nel 1982, tre mesi prima della morte dell’autore, Sembra proprio di stare in paradiso. Questo romanzo breve è la quintessenza del grande scrittore: l’insoddisfazione per l’amore coniugale, il volersi liberare dai vizi, la ricerca spasmodica di sesso facile, la necessità di recuperare gli aspetti fondamentali della vita.Microcosmo (il proprio ambiente familiare e il reticolo degli affetti) e macrocosmo (il mondo in cui viviamo) vengono descritti in un unico indissolubile canto. Alla storia di Lemuel Sears, un uomo anziano che ama pattinare sul ghiaccio del laghetto dei Beasley e che un giorno si ritrova a dover lottare contro la sua destinazione a discarica, si intrecciano tematiche di respiro universale. Fu definito “il primo romanzo ecologico” della narrativa americana moderna. E nella disperazione del protagonista che non riesce a trovare la purezza dentro di sé e per questo la cerca su un livello più elevato, difendendo il laghetto dalla speculazione e dall’inquinamento, leggiamo un messaggio profetico: l’amore per ciò che ci circonda è l’unico modo per sentirsi in paradiso.