Terra di mezzo Ospiti Estate romana Oreste Pipolo Fotografo di matrimoni
TERRA DI MEZZO Genere: Commedia Anno: Italia, 1997 Durata: 68 Le chiacchiere di tre prostitute nigeriane in attesa di clienti in un’assolata campagna romana; le avventure di due albanesi alle prese con il mondo del lavoro nero; storie, facce e ricordi si intrecciano nella notte di un benzinaio abusivo egiziano. La vita sulla strada, la contrattazione, lo sfruttamento sono lo sfondo dal quale emergono i nostri protagonisti, che attraversano un’Italia che sta cambiando.
ORESTE PIPOLO - REGISTA DI MATRIMONI Genere: Documentario Anno: Italia, 1998 Durata: 45 Oreste Pipolo, fotografo di matrimoni è considerato da tutti il “maestro” di Napoli. Non c’è coppia in città che non si rivolga a lui per fissare i momenti del giorno più bello della loro vita. Seguendolo a bordo della sua vespa ci fa viaggiare fra cortigiani del settecento, pescatori di polipi, gite in sidecar anni ’50 mescolando il suo immaginario all’antichità dei paesaggi partenopei. Quando fotografa non esistono limiti per lui, reinventa lo stereotipo del matrimonio e trasforma le sue immagini in veri e propri quadri.
OSPITI Genere: Commedia Anno: Italia, 1998 Durata: 66 Ghini e Gherti sono due cugini albanesi senza una casa. Corrado è lo sgangherato fotografo che li ospita in uno dei più esclusivi e lussuosi quartieri romani. Catapultati in questa nuova realtà, i due ragazzi vivono vite parallele e distanti: uno instancabile lavoratore, l’altro involontario testimone del girovagare di lino, ex portinaio, alla ricerca di sua moglie che ha perso la ragione. Le storie di questi personaggi si intrecciano per poi allontanarsi in un caldo Agosto romano. Liti, risate, gite al mare e amicizie destinate a durare forse solo il tempo di un’estate.
ESTATE ROMANA Genere: Commedia Anno: Italia, 2000 Durata: 87 Rossella, attrice del teatro di avanguardia degli anni ’70, ritorna a Roma dopo anni di assenza, ma nulla le appare più come prima. Smarrita, cerca di riavvicinarsi a quegli amici delle cantine romane e di riallacciare vecchi legami ormai sbiaditi, alla ricerca di un passato che le restituisca la propria identità. Ad accompagnare Rossella nel suo girovagare in una città senza volto, “impacchettata” e in attesa del Giubileo, Salvatore, scenografo napoletano pigro e disilluso, l’assistente Monica e un ingombrante mappamondo costruito per uno spettacolo ispirato a “Guerre Stellari”. Un viaggio, quello di Rossella, per ritrovare se stessa e non soccombere all’interrogativo assillante “come faccio a non scomparire?”.