E morì con un felafel in mano di John Birmingham Una storia grunge di coabitazioni infernali raccontata da un giovane autore australiano che l'ha vissuta in prima persona. John Birmingham ha veramente coabitato con 89 persone diverse, annotandone tick, abitudini e follie varie, da quegli appunti è nato questo libro. Ne è venuto fuori un romanzo tragicomico dal tono vagamente esistenzialista, a metà tra le Metamorfosi kafkiane e Melrose Place. L'esperienza di Birmingham è straordinaria ed estrema, ma tutti potranno riconoscervi, seppur alla lontana, qualcosa di sé o un episodio della propria vita che forse vorrebbero dimenticare. Il romanzo è corredato da divertenti e inquietanti interviste sul tema della coabitazione. Ne è stata tratta una pièce teatrale di grande successo e un film di Richard Lowenstein prodotto dalla Fandango che sarà nelle sale italiane il 9 novembre.
pp. 157