Frontiera Sud di Stefano Simoncini e Giancarlo Ceraudo L'opera è il frutto di un'inchiesta sull'immigrazione condotta in un percorso tra Spagna e Marocco che, a partire da Madrid, ha toccato le località di Almeria, Tarifa, Algeciras, Ceuta, Tangeri, Larache, Rabat. Il viaggio compiuto è un percorso a ritroso, che nelle intenzioni degli autori ha il senso di una raccolta paziente di piccoli frammenti significativi, di "documenti umani", per dirla con una vecchia espressione. Le tappe prescelte nell'itinerario si prestano infatti a una rappresentazione complessa e unitaria del periplo migratorio e delle politiche che lo ostacolano. Le immagini fotografiche intendono rompere con un certo cliché di rappresentazione dell'immigrato e della sua condizione cercando di restituire non soltanto lo smarrimento dell'esule e la concitazione del transfugo, ma anche la dimensione dell'attesa che innerva la sospensione delle vite dei migranti.
Fotografie di Giancarlo Ceraudo
pp.260