I Magnifici Amberson di Booth Tarkington I Magnifici Amberson è universalmente conosciuto grazie all'omonimo film del 1942 diretto da Orson Welles; secondo film del regista drasticamente ridotto dalla RKO dai 131 minuti originali agli 88 infine distribuiti, che includono un debole finale girato da Freddie Flick. Il montaggio (e il massacro) fu curato da Robert Wise e Mark Robson, futuri registi. " Persino in questa forma troncata è stupefacente e memorabile" (Pauline Kael nei '70). "Fu realizzato in evidente antitesi a Citizen Kane come se fosse l'opera di un altro regista che, detestando il primo, volesse dargli una lezione di modestia" (F. Truffaut) I Magnifici Amberson racconta le alterne vicende di tre generazioni di una dinastia americana. Quando fu pubblicato per la prima volta, nel 1918, vinse il premio Pulitzer. Il protagonista del grande romanzo di Booth Tarkington è Gorge Amberson Minafer, l'arrogante nipote del fondatore della fortuna della famiglia. Eclissato da una nuova generazione di costruttori, finanzieri e fabbricanti, George passa dall'agiata aristocrazia del midwest alla vita precaria e difficile della classe operaia. Questo romanzo è, senza dubbio, una pietra miliare per la storia sociale degli Stati Uniti, così come è stato mirabilmente concepito e scritto. La storia degli Amberson, dei loro figli, della loro casa, del loro destino e infine della crescita della comunità dalla quale verranno infine sommersi e fagocitati perdendo così gran parte della loro ricchezza, è ritenuta da molti il capolavoro di Booth Tarkington.
pp.380