Solo Umana di Jenny Diski In Solo umana Jenny Diski reinterpreta un grande classico. Cosa c’è di più classico della bibbia? E’ la storia della più interessante saga familiare: quella di Abramo e Sara. E’ una rilettura in chiave romanzata e moderna della tormentata storia d’amore fra i due e dell’intervento divino che non sempre risulta provvidenziale... Abramo e Sara sono i figli di Terach. Sono fratello e sorella, anche se Sara è nata da una concubina morta di parto. E’ una ragazzina vivace che Terach ha adottato con affetto e ha cresciuto con lo stesso amore rivolto agli altri figli. Abramo è il suo fratello adorato, l’unico uomo per cui valga la pena vivere. Poco più che bambina Sara è costretta a sposarsi con suo fratello Abramo per garantire una discendenza alla grande famiglia di Terach. Sposa/sorella ora sarà parte integrante della famiglia. E’ felice. In questa vicenda di amore, passione e privazione si inserisce la figura capricciosa di Dio. Dio che sceglie Abramo come il suo prediletto, lo costringe a lasciare il suo paese e la sua famiglia per una terra sconosciuta e lontana. Dio che vorrebbe l’amore di Abramo ma riceve solo la sua obbedienza. Dio che diventa geloso di Sara che è l’unico vero amore di Abramo. Dio che infine scoprirà, grazie alle sue indomabili creature, qualcosa che sconvolgerà l’immutabile esistenza dell’universo: l’amore. pp. 212