I Movimenti Remoti di Goffredo Parise
Scritto nel 1948, quando l’autore avevada poco compiuto diciott’anni e viveva in una condizione di totale isolamento, il manoscritto inedito I movimenti remoti era stato dato per perso. È la storia di un giovane uomo che muore per un incidente con la sua automobile e riprende coscienza dopo essere stato seppellito; scopre così di disporre della straordinaria capacità di rivedere come in un film tutta la sua vita mentre si prepara a prendere il cammino verso il nulla. Opera sperimentale in versi e in prosa, dai toni fantastici e visionari, rivela e già contiene tutta la grandezza di Parise. a cura e con un saggio di Emanuele Trevi
pp. 104