IL FILM – La storia del cammello che piange Mongolia del Sud, deserto del Gobi. Una famiglia di pastori nomadi aiuta a far nascere i cammelli dell’insediamento. Dopo un parto travagliato viene alla luce un rarissimo cucciolo bianco. Nonostante gli sforzi dei pastori la madre rifiuta il nuovo nato, negandogli il suo latte e l’amore materno. Le speranze di salvezza per il piccolo sembrano svanire, quando due bambini nomadi vengono inviati nel deserto, in cerca di un musicista. La magia della musica riuscirà a sciogliere il cuore della madre del piccolo cammello bianco.
Titolo originale The story of the weeping camel Produzione Germania, 2004 Genere documentario Strato doppio Durata 87 minuti Formato Video 16/9 1:1,78 Audio Originale - Dolby Digital 2.0 Sottotitoli in italiano Area 0
IL LIBRO – Mongolia errante. Una raccolta di testi che offrono prospettive diverse sul paese dei nomadi erranti. Un’introduzione alla cultura e alle leggende del paese asiatico nei racconti dell’antropologa Michela Taddei-Saltini. I primi capitoli de La tana del cane giallo, di Byambasuren Davaa e Lisa Reisch, la storia raccontata nel nuovo documentario della co-regista de La storia del cammello che piange. Ampi estratti da In Mongolia in retromarcia, le osservazioni e le riflessioni di Massimo Zamboni nel suo viaggio attraverso il paese delle steppe.
pp. 94