Il mangiatore di pietre di Davide Longo
Piemonte,una valle di montagna ai confini con la Francia. In una splendida notte d’autunno affiora dalle acque di un torrente il cadavere di un uomo fulminato da due colpi di fucile. A ritrovarlo è Cesare, detto il Francese, passeur che da anni ha lasciato il mestiere e vive con la sua lupa chiuso nel silenzio e nella solitudine di una baita. La morte del giovane Fausto lo costringerà a uscire dal suo confino per confrontarsi con la dolorosa verità che sta dietro il delitto. In una grangia in mezzo alle neve uomini e donne aspettano attorno a un fuoco qualcuno che li porti in Francia. Un lavoro che solo Cesare può fare. Un ultimo viaggio in compagnia di un ragazzo che sta decidendo che uomo essere. Sotto lo sguardo delle montagne immobili e grandiose. E di una donna venuta dalla città per sapere.
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