Caina un libro di Davide Morganti
Vincenza è una ragazza con un animo xenofobo, violento, iperrealista, che uccide per disprezzo e odia tutto ciò che non appartiene alla sua cultura, alla sua lingua, alla sua pelle. Compie delitti solo quando rimane incinta. Durante le sue giornate viene ossessionata da voci che nessuno sente, sono i morti nel cemento, che si lamentano con lei. Sembra non avere cuore finché non si innamora di un egiziano, che poi sparirà. L’uomo è sospettato di aver ucciso il padre di Vincenza. Accanto a lei c’è la madre, donna ambigua e sensuale che racconterà un’altra versione dei fatti della storia di sua figlia; tra loro tensioni, rabbia, amore. Fino a un clamoroso finale.
pp.168