Videocracy un film di Erik Gandini un libro a cura di Andrea Salerno
IL FILM - “In una videocrazia la chiave del potere è l’immagine. In Italia soltanto un uomo ha dominato le immagini per più di tre decenni. Prima magnate della TV, poi Presidente, Silvio Berlusconi ha creato un binomio perfetto caratterizzato da politica e intrattenimento televisivo, influenzando come nessun altro il contenuto della tv commerciale in Italia. I suoi canali televisivi, noti per l'eccessiva esposizione di ragazze seminude, sono considerati da molti uno specchio dei suoi gusti e della sua personalità.” Erik Gandini, regista, vive in Svezia ma è nato e cresciuto in Italia. Con Videocracy, torna nel suo Paese d’origine, per raccontare dall’interno le conseguenze di un esperimento televisivo che gli italiani subiscono da 30 anni. Riesce ad ottenere accesso esclusivo alle sfere più potenti e rivela una storia significativa, derivata dalla spaventosa realtà della televisione italiana, un Paese in cui il passaggio da showgirl a Ministro per le Pari Opportunità è puramente naturale.
Produzione Svezia, 2009 Genere documentario Strato doppio Durata 71 minuti Formato Video 16/9 - 1, 85:1 Audio Italiano 5.1 Sottotitoli Italiano Area 2
IL LIBRO - In questi ultimi anni si è scritto e detto molto su quella che viene ora denominata videocrazia. Fandango Libri ha chiesto ad alcuni fra i più influenti scrittori e intellettuali del paese di raccontarci la loro opinione. Come è cambiato il Paese con l’avvento delle tv commerciali? Mario Desiati, Curzio Maltese, Susanna Nicchiarelli, Francesco Piccolo, Andrea Purgatori, Andrea Salerno, Antonio Scurati, Chiara Valerio, Daniele Vicari proveranno a dare una risposta.