“I’m down è un memoir divertente, trascinante e autentico. Certi romanzi autobiografici scritti da autori più popolari, impallidiscono al confronto.” Elle Magazine
“Il dramma della commistione fra razza e classe in America, delineato in modo magistrale ed esilarante da una ragazzina!” Kirkus Review
“Questo romanzo traccia una nuova prospettiva sulle relazioni interrazziali e descrive uno dei più incredibili afro bianchi della storia.” The Daily Beast
“Sono bianca. E lo sono anche mia madre e mio padre. Mia sorella è figlia dei miei stessi genitori: siamo assolutamente, completamente bianchi. Americani bianchi d’origine europea. Bianchi, bianchi, bianchi, bianchi, bianchi, bianchi, bianchi, bianchi. Credo sia importante chiarire questo punto, perché quando descrivo la mia infanzia a qualcuno – gli anni passati a spostarci da una chiesa nera battista all’altra, le squadre di basket all-black, le ore trascorse sotto le abili mani di qualcuno che mi intrecciava i capelli – spesso mi sento chiedere: “Chi è nero, nella tua famiglia?”. Nessuno. Siamo tutti bianchi.”
Un esilarante, commovente memoir di una famiglia disfunzionale nel racconto tragicomico di una ragazzina che lotta per diventare nera…o almeno ci prova.
Mishna Wolff è cresciuta in un povero quartiere nero di Seattle, uno di quei quartieri “dove un bianco medio non entrava se non aveva un buon motivo per farlo”. Abita là con la sua famiglia e soprattutto con suo padre, un bianco convinto di essere nero. Mishna trascorre la sua infanzia nel vano tentativo di compiacere suo padre e di diventare, se non proprio nera, almeno totalmente a suo agio con la vita della comunità nera del quartiere. Il problema è che Mishna proprio non riesce a farsi accettare, non sa cantare, non sa ballare, non salta alla corda bene come fanno le altre bambine e soprattutto è la peggiore giocatrice di basket della squadra. Quando sua madre la iscriverà in una scuola di ricchi bianchi, trascinandola via dal quartiere e dall’ossessione di quel marito da cui aveva divorziato anni prima, Mishna si scontrerà nuovamente con un ambiente in cui non si riconosce, come se la sua identità ibrida fosse sempre inadeguata alle circostanze della sua vita. Il risultato è un isterico ed esilarante memoir che commuoverà e farà sorridere tutti i lettori, ricordandoci quanto è stato difficile essere adolescenti quando sembrava che nel mondo non ci fosse posto per noi.
Mishna Wolff, originaria di Seattle, ora si divide fra New York e Los Angeles. È una scrittrice comica e una ex modella. È stata selezionata dal Sundance Lab come una delle partecipanti al programma di sviluppo della sceneggiatura tratta dal suo primo romanzo, I’m down.