FANDANGO LIBRI presenta
E LASCIAMOLE CADERE QUESTE STELLE, di Filippo Timi
“Ma perché le donne? Dopo un libro autobiografico ho pensato di voler scrivere qualcosa che fosse lontano da me e ho immaginato di scappare nella terra più distante.” Filippo Timi
“La donna-angelo si frantuma in una miriade di volti, di visi, di corpi, inconoscibili nella loro pienezza.” Paolo Di Stefano – Corriere della Sera
“La tentazione narrativa qui si fa appartata, le parole coccolano un’ispirazione più poetica che romanzesca, la vita privata prende il sopravvento, come in una raffigurazione estrema e personale dei sentimenti. Sergio Pent, Tuttolibri – La Stampa
Una donna anche quando è calma non è mai veramente tranquilla. Ogni donna è tutte le donne, come se all’interno di una donna ci fossero tutte le età e tutte le donne insieme. Scrivere sulle donne è come dare una struttura a un mistero. Ma è impossibile farlo con un libro lineare, ho cercato piuttosto di avvicinarmi alla geometria dei fiori. In questo senso la donna è una natura.
E LASCIAMOLE CADERE QUESTE STELLE, è un romanzo in cui i protagonisti sono gli stati d’animo di donne che vengono chiamate per nome e le dichiarazioni d’amore da lui a lei, a lui, di nuovo a lei, per tutte quelle volte che si è rimasti senza voce davanti al desiderio. Dal fallimento di un rapporto all’eros delle notti d’amore, dalla ricerca disperata di un uomo alla rassegnazione casalinga forzata, mortificazione, ferite, eccitazione e abbrutimento. È un insieme di storie, con un filo ideale che le collega, dove non sono i personaggi ad avere un volto ma le emozioni. La donna risplende sempre come qualcosa di prezioso. Una scrittura audace e diversa, quasi nuova; una struttura narrativa “sconvolta” che scompone e ricompone il racconto in atti unici.
Filippo Timi è nato a Perugia nel 1974. Autore e attore di teatro, Premio Ubu 2004 come miglior attore under 30, è stato Orfeo, Danton, Perceval, Satana, Odino e ha interpretato il monologo “La vita bestia”. Scrittore, con Edoardo Albinati ha pubblicato nel 2006 per Fandango Libri il romanzo Tuttalpiù muoio, storie di vita e di crescita di Filo, ragazzo degli anni Ottanta nella provincia umbra che fra bugie e verità, burattino dei nostri tempi senza l’aiuto di nessuna fatina, cerca di diventare uomo. Attore di cinema, tra i film interpretati “In memoria di me” di Saverio Costanzo, “Saturno contro” di Ferzan Ozpetek, “San Pietroburgo” di Giuliano Montaldo e “Signorina Effe” di Wilma Labate, “Come Dio comanda” di Gabriele Salvatores, “ Vincere” di Marco Bellocchio e “La Doppia Ora” di Giuseppe Capotondi.