“Le male vite è un libro-inchiesta fulminante, documentatissimo e di esemplare chiarezza. Le pagine di Leogrande non parlano solo di contrabbandieri ma ci offrono una descrizione, sintetica ed assai efficace, del nostro paese e delle sue metamorfosi recenti. L’autore mostra anche un gusto della micro-narrazione, con una propensione all’epico-avventuroso.” FILIPPO LA PORTA “Un genere plurimo stipato con ritmo impressionante in un unico libro: è appassionante letteratura civile, è fenomenologia in atto, narrazione allo stato puro. Un sordido intreccio continentale, attorno al perno del traffico di sigarette, pone in una luce cruda l’affaire globalizzazione.” GIUSEPPE GENNA
“Questa capacità di leggere la complessità della struttura del nuovo crimine e la modernità delle sue radici rappresenta il contributo principale del libro di Alessandro Leogrande, insieme alla stringente capacità di sintesi che segue l’analisi e che chiude spesso in folgoranti considerazioni riassuntive pagine trascorse a scavare, a perlustrare e riferire fatti e dati e testimonianze.” GIANFRANCO BETTIN
“Libro prezioso e bellissimo. Imprescindibile per comprendere le dinamiche del contrabbando, del capitalismo criminale che si trasforma in economia legale e cinetica finanziaria vincente. Scritto con una prosa elegante e disciplinata. Uno dei migliori libri degli ultimi dieci anni". ROBERTO SAVIANO
Il grande business delle “bionde”
Alessandro Leogrande ricostruisce, dall’ascesa al declino, la storia del grande business delle sigarette di contrabbando: da una parte all’altra dell’Adriatico, dai forzieri della finanza internazionale alle periferie pugliesi, dalla Philip Morris alla Sacra corona unita (la più giovane delle mafie nostrane) alle nuove mafie dell’Est, dalle aule dei tribunali a quelle della politica, dalla percezione del crimine alla lotta ad esso, per giungere al suo ruolo nelle trasformazioni della società italiana e del suo costume. A sette anni dalla prima edizione, questo libro mantiene intatta la sua forza narrativa. Quella che potrebbe apparire una pagina del passato rivela invece appieno gli intrecci tra economia lecita e illecita, il loro perdurare in altre forme, il lato sordido della globalizzazione.
L’edizione tascabile è completata da testi inediti dell’autore sulla situazione attuale del business del contrabbando di sigarette
Alessandro Leogrande è nato a Taranto nel 1977 e vive a Roma. Vicedirettore del mensile “Lo straniero”, collabora con Il Riformista, Il Corriere del Mezzogiorno l’Unità. Con il suo ultimo libro, Uomini e caporali. Viaggio tra i nuovi schiavi nelle campagne del Sud (Mondadori 2008) ha vinto il Premio Napoli-Libro dell’Anno, il Premio della Resistenza Città di Omegna, il Premio Sandro Onofri per il reportage narrativo e il Premio Biblioteche di Roma.